World Cage Free Day: gli agricoltori a Bruxelles per chiedere la fine dell’era delle gabbie
Il 25 marzo 2026, in occasione del World Cage Free Day, agricoltori provenienti da tutta Europa si sono riuniti davanti alla sede della Commissione europea a Bruxelles, unendosi agli attivisti per chiedere il divieto delle gabbie negli allevamenti. Un appello che arriva da chi le gabbie le ha già abbandonate: gli allevatori presenti gestiscono infatti aziende cage-free di successo e hanno raccontato, in un evento in stile “mercato contadino”, la propria esperienza concreta.
L’iniziativa, promossa dalla coalizione End the Cage Age — di cui fanno parte Compassion in World Farming, Anima International, FOUR PAWS ed Eurogroup for Animals — ha avuto l’obiettivo di sollecitare la Commissione europea a dare finalmente seguito alla legislazione promessa per eliminare l’uso delle gabbie per tutte le specie. L’evento ha attirato l’attenzione politica, con funzionari della Commissione ed eurodeputati che hanno parlato direttamente con gli allevatori della realtà degli allevamenti senza gabbie nei diversi Stati membri e della necessità di completare questa transizione una volta per tutte.
A dare voce all’esperienza degli agricoltori, le parole di chi questo modello lo pratica ogni giorno. “Come allevatrice e giovane madre, voglio che le mie scrofe vivano una vita serena e sicura, libere di grufolare con i loro piccoli accanto”, ha raccontato Inge Vleemingh, dell’azienda De Goed Gevulde. “È meraviglioso vedere come possiamo dare alle galline la vita migliore che meritano, generando al tempo stesso impatti positivi sulla biodiversità e sul clima”, ha aggiunto Era Vos, della fattoria KipEigen.
Il contesto resta segnato da una promessa non ancora mantenuta. Nonostante l’impegno assunto dalla Commissione europea nel 2021, in risposta all’Iniziativa dei Cittadini Europei “End the Cage Age”, le proposte legislative non sono ancora state presentate e 300 milioni di animali continuano a vivere in gabbia ogni anno nell’UE. Per questo la coalizione ha avviato un conto alla rovescia di 190 giorni verso l’ultimo trimestre del 2026, quando la Commissione ha promesso di iniziare a presentare le proposte per l’eliminazione delle gabbie.
“Oggi gli agricoltori europei sono venuti alla Commissione europea per dimostrare che un futuro senza gabbie non è solo possibile: sta già accadendo”, ha dichiarato Vinciane Patelou, Head of EU di Compassion in World Farming. “Con 190 giorni di attesa, agricoltori, attivisti e cittadini chiedono all’UE di mantenere la sua promessa e porre finalmente fine all’era delle gabbie”.
La mobilitazione fa seguito all’udienza presso la Corte di Giustizia dell’Unione europea in Lussemburgo, dove i membri della coalizione hanno sostenuto le ragioni degli allevamenti senza gabbie. L’abolizione delle gabbie è il primo dei 10 punti del Manifesto della coalizione “Vote for Animals – Anche gli animali votano”, che continuerà a seguire da vicino l’avvicinarsi della scadenza promessa dalla Commissione.